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Spettacoli teatrali per bambini a Torino a Gennaio-Febbraio 2023

Il teatro è un mondo magico, da scoprire con i bambini per vivere emozioni segrete e fare viaggi inaspettati. Ogni settimana pubblichiamo l’agenda con gli eventi per bambini a Torino e in Piemonte, ma abbiamo pensato a una mini guida per scegliere gli spettacoli teatrali per bambini a Torino a gennaio  -febbbraio 2023…. per passare  del tempo a teatro con i nostri bambini.

Aggiorneremo questo articolo ogni settimana con i nuovi appuntamenti… di gennaio e febbraio a teatro con i bambini a Torino .

 

Gli spettacoli teatrali per bambini alla Casa teatro Ragazzi

Un giorno di fuoco

Un “western all’italiana” ambientato in terra di Langa, nato dalla lingua di Fenoglio dove gli uomini parlano in modo brusco, stringato e le loro storie di gente qualsiasi sono dominate da parole e gesti forti, ineluttabili che generano un testo potentissimo.
La vicenda è la cronaca di un fatto di sangue realmente accaduto nel 1933. Fatti che succedono anche oggi, riempiono le colonne della cronaca nera per alcune settimane poi scompaiono, e in quelle settimane la cronaca tende a suscitare scalpore, paura, stupore, quasi mai a comprendere. Quella di Fenoglio è invece un esempio di cronaca umanissima che ci fa capire e “vedere”. Una follia omicida che Fenoglio gradatamente trasforma attraverso i colori dell’epica popolare e restituisce come dramma collettivo di una comunità. Una narrazione epica, quindi, con un impianto narrativo geniale in cui tutto concorre al racconto: dalle nuvole, alle fucilate lontane, ai personaggi del paese che ci conducono attraverso il dramma non senza crudeltà e ironia, e la personale vendetta dell’assassino si trasforma in mitica risposta ad un presente soffocante. La regia e l’interpretazione lavorano al racconto, reso integralmente, come ad un grande spartito, scendendo nella vocalità delle parole e ampliando la partitura sonora delle situazioni. I personaggi, motori dell’azione, si concretizzano in contrappunto con le musiche, i suoni e le immagini proiettate che si fanno
scenografia e ambiente.

  • Quando: venerdì 27 gennaio e dabato 28 gennaio  alle 20.45
  • Sala grande
  • Giovani adulti

Cartasìa

Bruno, artista geniale, è in crisi. Solo e senza nessun contatto con l’esterno, all’indomani di una mostra d’arte che potrebbe renderlo famoso, non è ancora riuscito a creare la sua opera. A trarlo d’impaccio dal blocco creativo sarà la materia stessa, la Carta, grezza prima e raffinata poi, che, nonostante i desideri e la volontà di Bruno, diventerà sempre più indipendente, fino a fargli scoprire che il modo migliore per stare al mondo è aprire la porta e lasciare che ognuno di noi, compresi noi stessi, vada con le proprie gambe per la strada che desidera.

La carta, nel suo essere duttile e imprevedibile, si è presentata a noi come possibile simbolo per parlare della lotta dell’artista nel dare forma all’intuizione creativa. Facendoci permeare dalla sua natura multiforme, essa ha condotto anche noi, come Bruno, verso direzioni inaspettate. Se all’inizio del lavoro le domande che ci siamo posti riguardavano l’origine delle intuizioni artistiche e il loro conflittuale stato di appartenenza alla persona che per prima le ha sapute cogliere, è stata poi la creatura di carta che, rivelatasi nella sua forma visibile, ci ha indicato il tema sotteso alla storia che si dipanava davanti a noi. CartaSìa, attraverso il linguaggio del teatro fisico e del teatro di figura, è un invito ad aprire i nostri cassetti interiori, a fare aria e lasciare andare tutto ciò che ci tiene incatenati a noi stessi e ciò che vorremmo legare a noi per sempre. Perché a volte, lasciare andare e dare spazio a chi o ciò per cui abbiamo investito il nostro tempo – un’opera d’arte, un figlio, un amore, un progetto – vuol dire compiere un semplice e puro atto d’amore.

  • Quando: demenica 29 gennaio alle 16.30
  • Sala grande
  • Dai 6 anni

Risveglio di primavera

Wedekind scrisse Risveglio di primavera, il cui sottotitolo è Tragedia di fanciulli, nel 1891, un’epoca in cui parlare dell’età della scoperta della sessualità era considerato tabù, tanto da andare incontro alla censura per molti anni. Da allora in poi non si poterono più ignorare i turbamenti adolescenziali portati dalla discrepanza tra crescita dei corpi e immaturità psicologica. Fu codificata l’età della socialità di gruppo, dei complessi di inferiorità, delle paure e delle speranze sempre condivise con i coetanei, specchio e cassa di risonanza dell’interiorità del singolo.
Nel contesto borghese perbenista della Germania di fine ‘800, un gruppo di quattordicenni, rigorosamente tenuti all’oscuro delle dinamiche della sessualità e dell’interazione affettiva, scoprono, ognuno in modo diverso, pulsioni, desideri e perversioni. In una società repressiva, che pretende di veder sfociare l’infanzia direttamente nella maturità adulta, nessuno di loro vive il cambiamento in modo sereno e le singole tragedie diventano un dramma collettivo.

Un allestimento giovane di un’opera che pare contemporanea, un andamento vorticoso con dei vertici di pathos elevatissimi e un lavoro di grandissima sincronia e precisione. I Potenziali Evocati Multimediali inquietano, coinvolgono in una tragedia che si fa corpo comune, accompagnano attraverso uno svolgersi sempre coerente, che si sviluppa nel presentimento e sfocia nel dramma. Una compagnia che merita di essere conosciuta.

  • Quando: venerdì 3 febbraio alle 20.45
  • Sala grande
  • Giovani adulti

 

U.mani

Clara è una bambina come le altre: prima di andare a scuola, sottrae dalla credenza un paio di caramelle al limone; mentre la maestra spiega, disegna animaletti sul libro di scienze (sempre con qualche zampa di troppo); quando gioca in giardino, la sua fantasia la conduce in luoghi lontani e sconosciuti. Clara, però, fatica a comprendere il mondo che la circonda. L’universo dei suoi genitori, della nonna, dei maestri a scuola e di tutti gli adulti sia simpatici che antipatici le appare imperscrutabile e allo stesso tempo incapace di capirla. Insomma, un mondo a misura di adulti che hanno dimenticato cosa voglia dire essere bambini.
Un giorno, mentre guarda il suo programma preferito, la televisione emette improvvisamente un fischio e poi si spegne. Senza rimedio.
Questo avvenimento le toglie una distrazione quotidiana e le permette di entrare in contatto con quello che la circonda in maniera diversa; le permette persino di sentire la voce di un gabbiano che ogni giorno vola intorno alla sua casa. Quei rumori e quelle distrazioni che le davano un’immagine della realtà non sua si spengono e quello che all’inizio sembra essere un dramma si trasforma nell’opportunità di vivere avventure e emozioni insospettate: il gabbiano parlante le chiederà aiuto per una missione di vitale importanza: restituire il sorriso alla Luna.
Un viaggio vertiginoso che la porterà negli oceani più profondi, nei deserti più aridi e nelle caverne più buie, fino a scoprire che con la semplice forza della sua immaginazione può cambiare tutto e concepire un mondo nuovo.

  • Quando: sabato4 e domenica 5 febbraio alle 16.30
  • Sala Grande
  • Dai 6 anni

Pinocchio in Lockdown

Chiuso in un appartamento poco prima di traslocare a causa del lockdown, un personaggio parla con se stesso ma anche con il mondo esterno. Lontano dalla sua città per impegni di lavoro e dalla sua compagna che gli confiderà di essere incinta, gioca per vincere la solitudine e l’impossibilità di uscire.
Qualsiasi elemento concreto o sonoro diventa pretesto per reagire e immaginare altre vite.
In questo isolamento forzato, come un moderno Geppetto, “costruisce” un imprevedibile rapporto tra genitore figlio/a, attraverso un gioco teatrale, in cui la favola di Pinocchio accade, quasi involontaria, citata; mentre sullo sfondo si susseguono buffe, le dinamiche che tutti abbiamo vissuto durante l’isolamento. Tra videochiamate, canzoni sul balcone e incidenti della vita quotidiana, questo futuro padre, sperimenterà la complessità e la bellezza di un nuovo rapporto, di una paternità sognata e una libertà ritrovata. Un attore. Solo. Pochi elementi scenici che caratterizzino una stanza d’albergo. Suoni e interventi sonori esterni. Musica. Qualche immagine video. Un gioco di luci sobrio ma preciso. Elementi scenici al servizio del gioco d’attore. Alcuni momenti di teatro d’oggetto. Una recitazione ludica, comica, poetica.

  • Quando: sabato 4 febbraio alle 17.30 e domenica 5 febbraio alle 11
  • Sala piccola
  • Dagli  8 anni

Gli spettacoli per bambini al teatro Regio

Tutti dal barbiere – Il Barbiere di Siviglia spiegato ai ragazzi ragazzi

 L’occasione perfetta per chi, anche senza barba o baffi, vuole conoscere Il barbiere di Siviglia. Uno spettacolo con cantanti e orchestra tagliato su misura per i ragazzi, con la partecipazione speciale di Rossini in persona, chiamato a raccontare ai ragazzi i segreti del suo capolavoro.
  • Quando: sabato 28 gennaio e sabato 4  febbraio alle 15
  • Fascia d’età consigliata 10-16 anni
  • Durata: 75′ circa

Riccioli di Barbiere – Il barbiere di Siviglia raccontato ai bambini

Figaro qua, figaro là!… Perché i più piccoli possano seguire il barbiere più famoso del mondo nelle sue avventure, ecco una versione del celebre lavoro di Rossini perfetta per loro. Tre cantanti, un’attrice, un pianoforte e tante risate rendono l’opera un vero gioco da bambini!

  • Quando: sabato 18 e domenica 19, venerdì 24 e sabato 25 febbraio alle 16
  • Fascia d’età consigliata 4-10
  • Durata: 45′ circa

Gli spettacoli teatrali per bambini al Teatro Agnelli

  • Dove: via Paolo Sarpi 111, 10135Torino (TO)
  • Info: 011/3042808 – info line 346/602.26.10

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza

La lumachina Ribelle, protagonista della storia di Luis Sepúlveda, che non si accontenta di una vita standardizzata schiava dell’abitudine, intraprende un viaggio verso la scoperta di sé, facendoci ritrovare l’importanza della lentezza, che sarà la chiave per raggiungere traguardi importanti.

  • Quando: domenica 29 gennaio alle 11

Gli spettacoli teatrali per bambini all’Alfa Teatro

  • Dove: Alfa Teatro Via Casalborgone, 16/I, Torino
  • Info: info@alfateatro.it – 334/2617947

 

Le avventure di Pollicino

Pollicino (Le Petit Poucet) è una celebre fiaba di Charles Perrault che la Compagnia Marionette Grilli porta in scena dal 1982. Oggi finalmente riallestito e nuovamente portato in scena, sempre con marionette a filo. La trama è quella classica, l’allestimento però è “fantastico!”.
Lo spettacolo segue le avventure del piccolo Pollicino che si troverà abbandonato nel bosco insieme ai suoi tre fratelli, nella casa dell’Orco dove incontrerà le sue figlie che, stufe del comportamento del padre, decidono di fuggire con Pollicino e i suoi fratelli che riusciranno a fuggire con un trucco, mettendo nei letti 8 pupazzi di stoffa, cercando insieme un paese lontano dove non ci siano cattivi.
Questa fiaba affascina da sempre i bambini, è una meravigliosa storia che facilita il superamento delle paure e che determina una iniezione di forza e fiducia in sé e nel futuro della propria vita, ecco perché è importante anche per gli adulti.

  • Quando: sabato 28  domenica 29 gennaio alle 17
  • Dai tre anni

Gianduja ala varietà delle marionette

pettacolo musicale per marionette a filo con numeri di varietà che spaziano dal classico al contemporaneo senza rinunciare alla magia e alla poesia della marionetta.

Proseguendo nella ricerca nell’ambito della tradizione nasce “Il Varietà delle marionette” con Gianduja presentatore, adatto al pubblico di ogni età. Punteggiato da una colonna sonora forte ed incisiva, lo spettacolo riprende un tema caro all’ antico, quello di stupire gli spettatori con un susseguirsi di quadri in cui le marionette recuperano il repertorio tipico del Settecento e Ottocento: dal circo alla ballerina di danza orientale, dall’inferno alla cantante lirica, in un susseguirsi di magiche trasformazioni capaci di affascinare spettatori grandi e piccini.

 

  • Quando: sabato 4 e domenica 5 febbraio, alle 17
  • Dai tre anni

Biancaneve

Fiaba tradizionale reinterpretata dall’ausilio di pupazzi e oggetti d’uso comune

L’invidia è proprio una brutta cosa, fa solo innervosire e alla fine non premia mai…
Specchio specchio delle mie brame… hai indovinato di che fiaba parliamo? Biancaneve e i sette nani è una tra le fiabe più famose che esistano, tanto che Walt Disney decise di realizzare un suo primo lungometraggio animato proprio utilizzando questa fantastica storia.

  • Quando: sabato 11 e domenica 12  febbrai,o alle 17
  • Dai tre anni

 

 Gli spettacoli teatrali al Mulino di Piossasco

Il vecchio e il mare

Spettacolo con attori e pupazzi liberamente tratto dall’omonima opera di Ernest Hemingway

“…Tutto era vecchio in lui, tranne gli occhi, che avevano lo stesso colore del mare.”

Un viaggio alla scoperta dei segreti del mare, un viaggio capace di farci vedere la incommensurabile vastità delle emozioni, della poesia e dei sentimenti che lo stesso mare evoca in compagnia di 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶𝗮𝗴𝗼, il vecchio, e 𝗠𝗮𝗻𝗼𝗹𝗼, un giovane che gli fa ritrovare la forza di riprendere il mare e continuare la sua sfida!

  • Ore 16.30 merenda in Foyer con tutti i bambini

 

“La barca di Santiago”, come te la immagini?

Costruisci una piccola barchetta con materiali di recupero e prova a vincere due biglietti omaggio per il prossimo spettacolo!

  • Quando: 28 gennaio ore 16,30, spettacolo ore 17
  • Dove : Il mulino di Piossasco, Via Riva Po 9, Piossasco, Italy
  • Info: +39 370 325 9263 – info@mulinoadarte.com

Teenlab

Laboratorio teatrale per adolescenti (14-18 anni) Condotto da Elena Aimone. Uno spazio e un tempo dedicato ad acquisire consapevolezza di se stessi e degli altri attraverso il teatro. Training fisico, memorie sensoriali, ascolto attivo, sperimentazioni vocali e sceniche, scrittura e improvvisazione. Per crescere e stare bene.

𝟭𝟲 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶: 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟮𝟬

  • Quando: Giovedì 2 febbraio ore 18-20 – Lezione di prova
  • Dove : Il mulino di Piossasco, Via Riva Po 9, Piossasco, Italy
  • Info: +39 370 325 9263 – info@mulinoadarte.com

Spettacoli teatrali per bambini al Teatro le Serre a Grugliasco

DOPPIOZERO – Circo Carpa Diem

Lui è ingenuo, distratto e sognatore, lei è energia pura, velocità e movimento.

Nel palinsesto di Fondazione Cirko Vertigo.

  • Quando: sabato 28 gennaio alle 21
  • Dove : Teatri le serre – Via Tiziano Lanza, 31 Grugliasco
  • Info: 011 071 4488; +39 3277423350 – biglietteria@blucinque.it – biglietteria@cirkovertigo.com

Spettacoli teatrali per bambini al teatro Vittoria

  • Dove: Teatro Vittoria via Antonio Gramsci, 4

Pierino e il lupo

Ottantaquattro anni e non sentirli! Stiamo parlando di Pierino e il lupo, fiaba musicale composta nel 1936 da Sergej Prokof’ev, una di quelle storie che affascinano ogni bambino e che vengono ricordate per sempre, anche quando si diventa adulti. È una composizione per voce recitante e orchestra nella quale ogni personaggio della fiaba è rappresentato da un tema musicale proposto da uno strumento che ne sottolinea le peculiarità, i sentimenti e le azioni. Così l’uccellino cinguettante è caratterizzato dal flauto, l’anatra dall’oboe, il gatto dal clarinetto, il nonno brontolone dal fagotto, il lupo dai corni, il protagonista Pierino da tutti gli strumenti ad arco, le fragorose scariche dei fucili dei cacciatori dai timpani e dalla gran cassa. La voce recitante racconta la storia e la musica commenta passo passo, con una quantità di “immagini sonore” spesso più vivide e precise di qualsiasi parola. La ricetta è semplice e geniale, per un capolavoro musicale che è anche un progetto didattico perfetto per imparare a conoscere l’orchestra mentre ci si diverte e ci si appassiona alle vicende del piccolo Pierino.

  • Quando: domenica 29 gennaio alle 16.30
  • Info: Unione Musicale 011/5669811

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