Nocciole piemontesi e picnic in vigna a due passi da Torino

bambino camp odi nocciole e papaveri

Volete fare un picnic in una vigna con fagotto pieno di delizie piemontesi e nel frattempo scoprire tutti i segreti della lavorazione delle nocciole che state addentando nell’omonima torta? Tutto questo è possibile nell’azienda agricola dei Fratelli Durando , in cima alla collina di Portacomaro nel Monferrato, a tre quarti d’ora da Torino.

Dove trovare le vere nocciole piemontesi

Quest’inverno vi avevamo raccontato come nascono due prodotti tipici del Piemonte: il torrone e il cioccolato gianduia. Alla base di queste due delizie c’è un ingrediente che fa la differenza e che viene scelto con estrema cura da chi vuole realizzare un prodotto di eccellenza: le nocciole.

azienda Fratelli Durando

Note in tutta Europa per le loro caratteristiche peculiari, le nocciole piemontesi occupano gran parte delle coltivazioni del Roero e del Monferrato e Viaggiapiccoli ha scelto, a completamento del viaggio nei sapori cominciato qualche mese fa, un’azienda storica che organizza visite guidate ai propri noccioleti e ne racconta l’intero ciclo produttivo, con un finale di assaggi da far schizzare le papille gustative.

Una gita all’agriturismo Terra d’Origine dei Fratelli Durando

L’appuntamento è all’agriturismo Terra d’Origine dei Fratelli Durando, ultimo nato tra le idee che questa azienda, presente sul territorio da generazioni, ha messo in campo per stare al passo con i tempi. Impossibile non notarlo dalla strada poiché situato su una collina con una vista spettacolare tutt’intorno. Noi ci siamo capitati in una giornata di tempo incerto ma il colpo d’occhio sul Monferrato è davvero d’effetto. Qui incontriamo Luca, colui che segue e cura la produzione del noccioleto e che conosce il funzionamento di tutti i macchinari, insieme ci spostiamo dall’agriturismo all’azienda dove veniamo condotti in una bella passeggiata che attraversa campi di papaveri e tarassaco, alberi di ciliegio (alcune già mature che ci vengono donate) e soprattutto recinti con pecore, mucche, asini e un cavallo, per la felicità dei più piccoli.

Dei 28 ettari coltivati a nocciole ne vediamo solo una piccola parte ma basta per comprendere la grande attenzione e cura con cui questi alberi vengono coltivati: un noccioleto lasciato crescere in autonomia darà frutti di piccole dimensioni e poco commercializzabili, mentre per ottenere la Nocciola Piemonte IGP gentile trilobata (il guscio ha tre lati) occorrono potature e pulizie del sottosuolo costanti.

Visita all’azienda Fratelli Durando; la lavorazione delle nocciole piemontesi

Tornati in azienda ci vengono illustrati i macchinari che vengono utilizzati per l’estrazione del frutto dal guscio, quello per la separazione della pellicina che ricopre la nocciola e che viene utilizzata per la produzione cosmetica e infine nel macchinario della tostatura da cui emergono ripulite e fragranti. Non so quanti bicchierini di assaggio di nocciole tostate ci fossero ma non riuscivamo più a fermarci. Sono eccezionali.

Le nocciole non perfettamente tonde o della grammatura giusta vengono trasformate in farina di nocciole con cui si fa la celeberrima torta langarola o diventano una crema densissima che unita al cioccolato crea il gusto gianduia.

Si conclude così la visita in un’esplosione di sapori che è solo il preludio a quella successiva: in agriturismo, infatti, ci attende un fagotto a nome Viaggiapiccoli pieno di delizie da degustare nell’area picnic nel bel mezzo delle vigne dell’azienda Durando.

Non solo nocciole piemontesi dop, ma anche picnic in vigna

Prima delle nocciole e della ristorazione, i fondatori dell’azienda, che vanta un albero genealogico di tutto rispetto risalente al 1630, erano vignaioli e gli attuali proprietari continuano la tradizione producendo Grignolino, Barbera, Ruchè e Moscato che è possibile degustare come accompagnamento a una merenda sinoira (o brunch) immersi in un ambiente agreste dove i bambini possono correre senza pericoli.

vigna asti

Noi siamo passati a ritirare il nostro e abbiamo percorso il sentiero a piedi che va dall’agriturismo alla vigna ma sono a disposizione anche alcune biciclette con cestino per chi vuole preferisce percorrere la strada principale.

L’area attrezzata è davvero un luogo incantevole, ombreggiato e circondato da filari, piante di carciofi e una bella vista sul paesaggio circostante. In loco è presente anche un ciabot, la tipica casetta in pietra dove venivano riposti gli attrezzi e dove trovavano riparo i contadini che lavoravano in vigna in caso di maltempo, diventato testimonianza storica e patrimonio Unesco insieme alle Langhe e al Monferrato.

bambino picnic

Abbiamo trascorso una giornata davvero bella e rilassante, i pargoli non li abbiamo visti per ore (segnatevi questa!), son tornati sporchi di fango ma con le guance piene di ciliegie e felici. I picnic in vigna continueranno per tutta la stagione primaverile e estiva, le visite in azienda sono possibili tutto l’anno.

picnic vigna

Per chi fosse interessato a continuare a far vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura ai propri pargoli, per tutto il mese di luglio, presso l’area picnic si terrà AgriSummer: un centro estivo per i nari dal 2007 al 2014, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18 con pranzo e merenda con i prodotti dell’agriturismo e tante attività a tema agricolo.

 

  • Dove: Via S. Pietro, 82, Portacomaro AT
  • Contatti: 327 7867161 (Whatsapp)
  • Sito web: Fratelli Durando
  • agriturismo@fratellidurando.it

 

 

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