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Musei Reali di Torino con i bambini: cosa vedere

bambina museo

I Musei Reali di  Torino con i bambini? Sì, sono una buona idea per tre motivi. C’è una grande attenzione per i visitatori junior, sono in pieno centro e vicino ci sono i giardini dove scorrazzare.

Siamo stati recentemente ai Musei Reali di Torino con i bambini e ci ha davvero colpito la grande attenzione per i piccoli.

 

Cosa vedere ai Musei Reali Torino con i bambini?

In questo articolo vi indichiamo mostre permanenti con percorsi adatti i bambini e aggiorneremo di volta in volta le mostre temporanee da visitare in famiglia.

 

La galleria archeologia

La Galleria Archeologica è stata aperta nel febbraio 2022 ed è dedicata alle civiltà del Mediterraneo antico. Un modo per riportare l’Archeologia al centro dei Musei Reali, svelando un capitolo fondamentale della storia dei Savoia a Torino.

Il percorso di visita è compreso nel biglietto ordinario dei Musei Reali. Quindi i bambini non pagano. La mostra è allestita al piano terreno della Manica Nuova di Palazzo Reale.

L’idea è semplice e forse per questo piace ai bambini. I Musei Reali hanno recuperato dai depositi più di mille opere, alcune delle quali mai esposte prima: reperti provenienti dalla Mesopotamia, statue greche e romane, vasellame greco, elementi funerari etruschi e fenici. Si tratta di materiali  che raccontano più di quattrocento anni di storia e che sono stati raccolti e conservati  grazie al collezionismo di Casa Savoia e alle scoperte di studiosi, esploratori e imprenditori.

Il percorso espositivo

Il percorso di visita è suddiviso in cinque sezioni e si articola lungo dieci sale, con uno scenografico allestimento progettato dallo studio GTRF – Tortelli Frassoni Architetti Associati, che ha firmato alcune delle più iconiche esposizioni museali degli ultimi anni in Italia.

Arte come una scenografia

Il patrimonio del Museo di Antichità è stato messo in scena come un affascinante viaggio nel tempo e nello spazio, che ripercorre la nascita delle prime collezioni per poi avventurarsi lungo la Galleria delle Sculture, sulla quale si affacciano le sale riservate alle diverse civiltà, da esplorare liberamente.

E anche questo piace molto ai bambini, possono entrare e uscire dalle stanze, tornare sui loro passi, senza dover seguire un percorso obbligato. Possono sentirsi liberi di guardare la bellezza, senza essere impegnati a leggere (per chi sa leggere) didascalie troppo lunghe.

Infatti non solo c’è un percorso Junior, con didascalie accattivanti, ad altezza e a misura di bambini, ma i bambini possono muoversi liberamente tra grandi statue greche ( i più grandi possono anche giocare a riconoscere i volti degli imperatori più famosi), vasi etruschi ( ben protetti) e antichi “libri di pietra”…e se qualcosa cattura la loro attenzione ,con l’aiuto di uno smartphone e del qrcode aprire delle finestre di approfondimento.

Questa è una mostra permanente.

Per che età è consigliata?

Semplicemente per ammirare la bellezza per i bambini di tutte le età, indubbiamente è più interessante per i bimbi di 9-10 anni che stanno studiando a scuola questi periodi storici e riconoscono cleopatra, conoscono il calendario romano o sanno la differenza tra le urne cinerarie di uomini e donne nei popoli antichi. Vedere dal vivo quello che hanno imparato sui libri è sempre un’emozione.

Tra le opere esposte segnaliamo

il ritratto scultoreo di Cesare, ritenuto dagli esperti uno dei più rassomiglianti al condottiero;

il rilievo assiro del re Sargon II, una delle più raffinate rappresentazioni del sovrano neo assiro risalente al 717-707 a.C.;

il grande sarcofago etrusco datato al 280-270 a.C. della Matausna, donna appartenente alla famiglia omonima di cui si possono ricostruire parentele e nomi; il mosaico del cantore Orfeo che ammansisce le belve

 

Le didascalie della Galleria Junior stimolano la curiosità dei bambini attraverso giochi e indovinelli per far conoscere meglio il passato, mettendolo a confronto con il presente.

 

 

Una mostra per imparare l’alfabeto insieme ai più piccoli!

Al secondo piano, nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda, c’è invece una mostra pensata e allestita proprio per i bambini. Un modo per imparare l’alfabeto con gli animali e imparando a osservare quadri, arazzi, vecchi orologi.

Dalle apine operose all’ingegnosa zebra, imparare l’alfabeto è un gioco in compagnia dei piccoli e grandi abitanti del mondo naturale, tutti da scoprire nella nuova esposizione dei Musei Reali Animali dalla A alla Z.

Il progetto, pensato per i bambini  dai 5 ai 10 anni, propone un format nuovo : quaranta opere esposte tutte ad altezza bambino in cui grazie alla guida di brevi filastrocche bisogna indovinare  e indicare nell’opera l’animale nascosto. Una forma di arte partecipata. Una caccia al tesoro che spinge i bambini a osservare con attenzione.

 

E all’uscita c’è una stanza in cui sfogare la propria creatività e diventare artisti, tra fogli matite e colori.

  • Quando:  fino al tre aprile 2022, dalle 9:00 – 19:00

 

Vivian Maier Inedita

Dal 9 febbraio, le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano la mostra di Vivian Maier (1926-2009), una delle massime esponenti di street photography.

Altra mostra, altra occasione di far scoprire ai bambini l’arte, questa volta la fotografia. La mostra fotografica presenta oltre 250 scatti di Vivian Maier, che amava moltissimo fotografare le persone per strada, la gente comune e in particolar modo i bambini, anche perché lei per vivere faceva la Tata e quindi aveva uno sguardo allenato all’espressione uniche o alle pose strane dei più piccoli.

Ma soprattutto tutta la mostra è accompagnata dai dei cartelli verde acceso dedicati proprio ai bambini. (“Piacere di incontrarci, mi chiamo Vivien”)….in cui la fotografa si rivolge direttamente ai piccoli visitatori e racconta la sua vita …e incoraggia i bimbi a fermarsi per strada e osservare il mondo che passa.

  •  Quando: fino al 26/06/2022 dalle 10 alle 19:00

 

Orari e costi ai Muaei Reali

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