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Mostre per bambini Torino a maggio 2022

Ogni settimana pubblichiamo l’agenda degli eventi con i bambini a Torino, ma abbiamo deciso di aprire una finestra fissa sulle mostre per bambini a Torino a maggio 2022. Un file che aggiorneremo ogni mese con tutte le novità e da tenere sempre a portata di mano per un pomeriggio libero, una domenica mattina di pioggia, un sabato in famiglia alla scoperta dell’arte e della fantasia.

Animali a Corte

Da  5 maggio  fino al 16 ottobre, i Musei Reali con i loro Giardini Reali si trasformano in uno ‘zoo d’arte‘ all’aperto con la mostra Animali a Corte. Vite mai viste nei Giardini Reali. In tutto 19 opere di arte contemporanea in un tripudio di colori, di fantasia, di amore per gli animali. La grande mostra è curata da Stefania Dassi e Carla Testore pensato dalla direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella per celebrare l’amore per gli animali ma anche “una presa di coscienza della fragilità del Pianeta in linea con gli obiettivi strategici dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile”.

Molti gli artisti presenti con le loro opere all’inaugurazione della mostra. Tra loro Nicola Bolla, Nazareno Biondo, Ezio Gribaudo, Maura Banfo. ‘Animali a Corte’ si inserisce nel più ampio progetto Vite sulla Terra, iniziato nel dicembre 2021 con la mostra Animali dalla A alla Z. Una mostra dedicata ai bambini. Scopo di entrambe, sottolinea la direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella, è sensibilizzare il pubblico sulle varie forme di vita sul pianeta e sulla natura raccontata con l’arte.

  • Dove: Giardini reali (parte esterna) e alcune sale dei Musei Reali.
  • Quando: Tutti i giorni dal 5 maggio al 16 ottobre dalle 9 alle 19.
  • Trovi nel nostro articolo, tutte le mostre in Italia in corso 
A misura di bambini anche la mostra su Vivien Maier
e La Galleria Archeologica

Leggi l’articolo con la nostra visita ai
Musei Reali di Torini per bambini 

A Venaria si gioca tutto l’anno

giocolieri a Venaria

Al tema del gioco sono dedicate le mostre e le attività culturali del 2022, non solo per i rimandi storici all’interno della Reggia, che era per antonomasia luogo del loisir, del divertimento e dei momenti ludici dei sovrani, ma anche per uno sguardo puntato sul presente col desiderio di tutti di dedicarsi anche a momenti di spensieratezza.

Il gioco nelle sue varie manifestazione è infatti il filo conduttore della proposta culturale articolata in un calendario di attività realizzate ad hoc: momenti artistici e di animazione a tema,  tre mostre dedicate al gioco, laboratori per famiglie, proposte didattiche, visite guidate e altre occasioni di scoperta e di riflessione con approfondimenti e convegni.

Il gioco coinvolge l’intero complesso della Venaria Reale: la Reggia, i Giardini, la Città di Venaria Reale con il suo Borgo Antico, il vicino Parco della Mandria e l’omonimo Castello.

Le mostre

Domenica 15 maggio si gioca con modelli nautici e aeromodelli. Esibizioni e laboratori nei Giardini che coinvolgono adulti e bambini.
Per il programma della giornata e gli orari delle esibizioni e dei laboratori consulta la pagina:
Giochi di aria e di acqua.

Da giovedì 2 a domenica 5 giugno protagonista la magia con spettacoli e possibilità per i bambini di imparare semplici trucchi mentre lo sport, in tutte le sue declinazioni, animerà il mese di luglio.

Al Mauto: Motus, la preistoria dell’automobile

Un viaggio nello spazio e nel tempo alla scoperta delle sfide che segnano il cammino che ha accompagnato l’uomo fino all’invenzione dell’automobile.  E’ la mostra MOTUS. Preistoria dell’Automobile, che  ripercorre i momenti più significativi della storia della preistoria dell’auto in Europa, Asia e America sottolineano il profilo internazionale di una vicenda caratterizzata da intuizioni avvenute in tempi e luoghi assai distanti tra loro. La mostra include tredici modelli funzionanti, realizzati sulla base di studi e ricerche scientifiche, e istallazioni multimediali che ne illustreranno il funzionamento, creando un percorso di grande rigore scientifico e nello stesso tempo un’esperienza unica e coinvolgente.

La mostra nasce da un grande progetto scientifico e dalla sinergia tra i partner coinvolti: insieme al MAUTO Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, il Museo del Sidecar di Cingoli (Macerata) e Civita Mostre e Musei.

I tredici exhibit

Gli oggetti esposti si dividono in tre gruppi. Il primo include i veicoli automobili propriamente detti, cioè quei mezzi che hanno al loro interno un meccanismo che ne consente il movimento. Il secondo gruppo comprende veicoli che non si muovono grazie a forze esterne, ma hanno bisogno dell’assistenza costante dell’uomo. Del terzo fanno parte i veicoli ibridi, che possono spostarsi sia con l’energia motrice fornita dall’uomo sia con un meccanismo proprio della macchina. La caratteristica comune a tutti questi veicoli è che non necessitano di forze esterne per muoversi.

Sebbene alcuni di essi non siano stati progettati per il trasporto, hanno tuttavia contribuito alla formazione del concetto di ‘automobilità’, che trova la sua massima espressione nella vettura progettata da Karl Benz nel 1886. Egli è al tempo stesso precursore e pioniere, e segna il confine tra la storia e la preistoria dell’automobile.

Undici dei tredici oggetti esposti sono stati ricostruiti a cura del Museo del Sidecar di Cingoli. Il metodo utilizzato è quello dell’archeologia sperimentale, che si avvale delle tecniche e dei materiali disponibili nel periodo storico in cui i veicoli furono progettati. Si basa inoltre su test di funzionalità del veicolo, che consentono di dimostrare un fatto fondamentale: se una macchina funziona oggi, poteva funzionare anche all’epoca. Nella gran parte dei casi le ricostruzioni riproducono macchine e dispositivi che sono giunti fino a noi solo attraverso le fonti letterarie. Per questo, ogni ricostruzione prende avvio da una minuziosa indagine sulle fonti storiche e iconografiche. Realizzati con ogni cura anche nei minimi dettagli, i modelli esposti sono tutti funzionanti.

  • Fino al 25 settembre
  • Dove: Corso Unità d’Italia 40, 10126 Torino – Tel. 011 677666
  • Lunedì: dalle 10 alle 14
    Da Martedì a Domenica: dalle 10 alle 19
    La biglietteria chiude sempre un’ora prima

Parigi era viva al Museo Accorsi-Ometto

“Parigi era viva”: i  dipinti di Giorgio de Chirico, del fratello Alberto Savinio e degli altri artisti presenti in mostra rappresentano paesaggi, curiosi manichini e insolite nature morte che non riconosciamo nella realtà, ma appaiono sulla tela come visioni da sogno. Solo apparentemente senza un nesso, essi ci raccontano di storie, miti e significati nascosti che andremo a scoprire insieme.

  • Dove. Museo Accorsi-Ometto via Po, 55, 10124 Torino (TO)
  • Ingresso 5€ + ingresso museo – Prenotazione obbligatoria
  • Info: info@fondazioneaccorsi-ometto.it – 011/837688 int. 3

A caccia di Animali nella Palazzina di Stupinigi

In occasione della mostra «Animals» di Steve McCurry, in programma fino al primo maggio 2022, la Palazzina di Caccia di Stupinigi propone a gennaio due appuntamenti family friendly: giovedì 6 «Ma quanti sono? Fritz, il cervo e tutti gli altri» una visita guidata sul mondo animale, fortemente presente nelle decorazioni della Palazzina, domenica 30 «Birdwatching, in Palazzina!» una passeggiata con laboratorio di birdwatching, guidata da un ornitologo, alla scoperta degli uccelli, dei loro canti e dei loro habitat.

Domenica 30 gennaio, ore 15,45, invede, «Birdwatching, in palazzina!». Visita guidata realizzata in collaborazione con l’Ente Parco e un ornitologo alla scoperta degli uccelli, dei loro canti e dei loro habitat, negli apparati decorativi del percorso di visita. La Palazzina di Caccia di Stupinigi ha inoltre aderito al progetto «Nati con la cultura» per distribuire ad ogni nuovo nato il passaporto culturale che permette un ingresso libero al museo aderente al progetto al bambino/a con il nucleo famigliare (fino a 2 accompagnatori) fino al compimento del suo primo anno d’età.

L’ attività costa 5 euro. In dettaglio: fino a 6 anni e possessori di Abbonamento Musei: 5 euro (biglietto d’ingresso al museo gratuito); da 6 a 18 e maggiori di 65 anni: 5 euro + 5 euro (biglietto d’ingresso al museo ridotto); adulti: 5 euro + 8 euro (biglietto d’ingresso al museo ridotto). È consigliata la prenotazione della visita. Info e prenotazioni: 011 6200634 biglietteria.stupinigi@ordinemauriziano.it

 

MUSLI –“La Piccina Commedia” – Dante e i ragazzi tra educazione e ricreazione

Piccolina, ma pur sempre “Divina”, la Commedia dantesca continua a far parlare di sé nell’anno che segue il “Dante 700” che ha celebrato i sette secoli dalla sua scomparsa. Lo fa con la mostra “Piccina Commedia – Dante e i ragazzi tra educazione e ricreazione”, progetto di ricerca sviluppato nel corso del 2021 dalla Fondazione Tancredi di Barolo in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e visitabile presso il MUSLI, Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia di via Corte d’Appello 20/C a Torino dal 29 aprile al 26 giugno 2022.

L’esposizione si propone di documentare la presenza di Dante e della sua opera nella produzione editoriale italiana destinata ai giovani nel periodo tra il 1850 e il 1950, sia nei libri di letteratura per ragazzi che nei testi scolastici.

4 passi nell’universo dantesco

La prima sezione del percorso è riservata a “Dante e la Divina Commedia in 100 anni di libri e periodici illustrati per ragazzi in Italia”. Il visitatore vi potrà esplorare quella suggestiva zona di confine tra letteratura popolare e per l’infanzia in cui convivono approcci divulgativi, educativi, didascalici e di colto intrattenimento, consistenti in traduzioni, adattamenti, versioni parodiche o umoristiche, testimonieranno anche l’esistenza di opere più o meno note al grande pubblico ma sempre dotate di spiccata intelligenza e creatività.

Sarà proposta una vasta e variegata iconografia utilizzata per avvicinare i giovani lettori al fascino del personaggio e della sua opera, soprattutto in epoche più recenti.

“Dante in Classe” è il titolo della seconda sezione della mostra; allestita in un’aula storica del MUSLI, presenta un’ampia selezione di libri, quaderni e materiale didattico di ogni genere che intende documentare la presenza del sommo Poeta nella scuola italiana del secolo scorso, un ambito specifico ancora poco conosciuto e frequentato. In questa selezione, spiccano la splendida litografia a colori di un manifesto didattico stampato da Paravia negli anni ’40 che raffigura uno spaccato dell’Inferno e rari pennini e inchiostri dedicati a Dante raccolti dal collezionista ed esperto calamofilo Stefano Lenti. Un ulteriore approfondimento tematico è dedicato alla presenza nella scuola della “Società Dante Alighieri” detta “la Dante”.

 

Dante, tra classicismo e contemporaneità

Il percorso, sospeso tra la tradizione iconografica dell’800 e del primo Novecento fino alla realtà aumentata, porrà in evidenza un approccio a Dante originale e capace di dialogare tra culture classiche e postmoderne: dalle illustrazioni del passato alle tavole contemporanee, fino alle creazioni tridimensionali rappresentate dalle “fotosculture” di Umberto Mastroianni, i pop-up di Massimo Missiroli e le visioni fantasy di Alfredo Podestà. A questi, si aggiungeranno alcuni progetti di libri animati destinati a grandi e piccini, realizzati nell’anno scolastico 2020/2021 dagli studenti dell’indirizzo “Design del Libro” del Liceo Artistico Passoni di Torino.

Tra gli artisti più significativi, spesso influenzati dalle archetipiche illustrazioni che Gustave Doré realizzò per la Divina Commedia nel 1861, vi sono Enrico Mazzanti, Antonio Maria Nardi, Piero Bernardini, Giovanni Battista Galizzi, Gustavino (Gustavo Rosso), Mario Zampini, Manfredo Manfredini, Tancredi Scarpelli e Corrado Sarri. Riguardo all’interpretazione moderna e contemporanea dell’universo dantesco, saranno protagonisti “Topolino all’Inferno”, con le celebri tavole realizzate da Guido Martina e Angelo Bioletto, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore della celebre parodia disneyana, e un inusuale “Pinocchio” in viaggio nei gironi infernali, frutto della vivace immaginazione di Marco Corona.

La mostra in sintesi

Il Progetto di ricerca, sviluppato nell’arco del 2021 nell’ambito di Dante 700 Unito è stato realizzato dalla Fondazione Tancredi di Barolo. La mostra, allestita al MUSLI come integrazione del Percorso libro e del Percorso scuola, è curata da Pompeo Vagliani ed è corredata da una pubblicazione che raccoglie l’intero progetto di ricerca con saggi del curatore e di Luciana Pasino.

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del MUSLI (sabato e domenica ore 14.30-19.00) ed è inclusa nel costo del biglietto: intero 8,00 euro (gratuito per abbonamento musei, minori di 11 anni e ridotto 5,00 euro per possessori di Piemonte card).

Nel corso della mostra sono previsti eventi e attività laboratoriali di cui sarà disponibile a breve un calendario dettagliato.

 

  • Dove:  MUSLI – Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia, in Palazzo Barolo – Via Corte d’Appello 20/C -29 aprile – 26 giugno 2022

La stella del Piccolo Principe all’Ecomuseo del Freidano | spazio mostre a Settimo Torinese

La Stella del Piccolo Principe, personale dell’illustratrice italo-svizzera Madeleine Frochaux, inaugurata il 18/12/2021 è stata prorogata fino al 27/03/2022.
ll grande successo di pubblico e la richiesta delle scuole di poterla visitare nei prossimi mesi, hanno portato alla decisione di prorogare modificando parzialmente gli orari.
La mostra è visitabile il mercoledì, sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00 presso l’Ecomuseo del Freidano | spazio mostre a Settimo Torinese.
Per l’occasione è stato allestito un grazioso bookshop in collaborazione con la libreria Alicante dove saranno inoltre disponibili alcune stampe dell’illustratrice.
Nei fine settimana sono previste visite guidate gratuite per tutti i visitatori.
Quando: fino al 27 marzo 2022
Dove: ‘Ecomuseo del Freidano | spazio mostre a Settimo Torinese.

 

 

 

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