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La fioritura della Lavanda in Piemonte 2022, come in Provenza

bambina nei camp idi lavanda

I nostri cugini d’Oltralpe sono diventati famosi in tutto il mondo per i loro campi di lavanda e a pino merito perché il cuore della Provenza, il Louberon, tra cigne, grano e lavanda ci è rimasto infinitamente nel cuore da quando l’abbiamo visitato. Così, siamo andati alla ricerca del nostro “Louberon Piemontese”, un luogo in cui anche le nuvole profumino di lavanda. Ad una condizione: il rispetto per la natura e il lavoro dell’uomo e per questo è sempre importante non calpestare piante ed erbe e non portarsi a casa mazzi di lavanda ma è possibile invece ammirarli e scattare tantissime foto! Noi di viaggiapiccoli, abbiamo trovato questi “Secret Place Viola” per ammirare la fioritura della lavanda in Piemonte nel 2022 e inebriarvi del suo profumo.

Ma ricordate, la natura ha i suoi ritmi e per vederli nel loro massimo splendore vi consigliamo di andare da metà Giugno a metà luglio. Preferibilemnte nel tardo pomeriggio, per evitare il caldo e godere dei colori del tramonto.

In questo articolo sulle Cinque Terre con i bambini troverai

1.I campi di Lavanda a Cuneo e provincia
2. I campi di lavanda ad Alessandria e provincia
3. I campi di lavanda a Novara e provincia
4. La fioritura della lavanda ad Asti e provincia
5. I campi di lavanda a Torino e provincia

I campi di lavanda a Cuneo e provincia

Cuneo si può considerare l’avamposto della fioritura della lavanda in Piemonte, con l’ormai famossisimo Sale San Giovanni.

La fioritura della Lavanda a Sale San Giovanni (Cuneo)

La più famosa Provenza Piemontese, forse anche la più instagrammata. Ma ne vale davvero la pena. Non troverete solo lavanda ma molte erbe e piante officinali dai colori e i profumi indimenticabili.

Vista la grande affluenza degli anni scorsi, le strade che portano ai campi di lavanda saranno chiuse ai veicoli e sarà possibile arrivarci solo a piedi e in bicicletta.

Potrete decidere quale sentiero intraprendere, noi consigliamo per le famiglie il “percorso agripanoramico” di 7,5 Km e di 2h di durata; per i più allenati il “percorso trekking azzurro” dove potrete ammirare più campi di lavanda, mentre il “percorso arancione” vi porterà all’Arboreto Prandi , un luogo ameno in cui potrete trovare piante da tutte le parti del mondo tra cui spicca il meraviglioso faggio rosso, simbolo dell’arboreto.
Attraverso il “percorso marrone” non vedrete i campi da lavanda ma raggiungerete in 30 minuti direttamente l’Arboreto Prandi.

Vi consigliamo di visitare Sale San Giovanni in settimana, dove non c’è l’afflusso di gente del weekend;

Per accedere ai percorsi tra i campi di lavanda nel fine settimana, dal 18 giugno 2022 al 10 luglio 2022, si pagherà un piccolo contributo di 2 euro a persona.  Questo contributo servirà al mantenimento dei sentieri e delle condizioni di sicurezza. Nel prezzo è compreso un braccialetto che consente di accedere alla visita guidata delle chiese.

Le strade che portano alle coltivazioni, nei mesi di giugno e luglio 2022, sono off limits ad auto e moto (ad esclusione di chi è munito di autorizzazione e persone con disabilità).
Si possono percorrere i sentieri solo a piedi o in bicicletta.

Il parcheggio si trova vicino alla Pieve di San Giovanni, punto in cui partono tutti i tragitti.

Ecco i sentieri:

  • Percorso verde: è lungo circa 7,5 km, e occorrono 2 ore. La camminata segue stradine asfaltate ed è semplice. Lungo il percorso osserverai i campi di lavanda più estesi. Adatto anche  ai bambini in passeggino.
  • Percorso azzurro: è lungo 9,8 km ed è un giro ad anello tra vie asfaltate e sterrate. Dura circa 3 ore . Ovviamente si incontrano più campi
  • Percorso arancione: è ungo 8,8 Km e si snoda soprattutto boschi e vie sterrate, solo in parte asfaltate. È il più impegnativo. Con questo cammino si arriva all’Arboreto Prandi.

 

  • Percorso marrone

E’ lungo circa un chilometro e ha lo scopo di raggiungere l’Arboreto Prandi e non i campi di lavanda.

 

  • Sul loro sito potrete trovare ulteriori informazioni e su questa sezione le fioriture delle piante officinali in tempo reale.

 

La fioritura della lavanda a Demonte (Cuneo)

Nella Vale Stura, precisamente a Demonte, la lavanda in occitano viene chiamata “izòp” ed era coltivata già nell’800.

Per poter ammirare la lavanda prendete la statale 21 e fermatevi al chilometro 16, inebriati dal profumo e dai colori che vi circondano, la vostra prossima tappa sarà sicuramente alle Distillerie Rocchia.

    • Per maggiori informazioni sulla fioritura ed il taglio potete seguirli su Facebook

I campi di lavanda ad Alessandria e provincia

Alessandria e la sua provincia sono la patria della lavanda.

La stradapanoramica da Cuccaro Monferrato a Lu

La strada panoramica che collega  Cuccaro Monferrato a  Luè costellata di campi di lavanda. Il punto più bello per una foto a tema è la Big Bench n. 99, la grande panchina , no na caso color lavanda, su cui sedersi e ammirare lo spettacolo. Anche a Lu c’è una ( coloratisisma) Panchina gigante.

Castelletto d’Erro: panorama sui campi di lavanda

Dall’alto della collina su cui è abbrarbicato il Borgo di Castelletto d’Erro, nell’alessandrino, si può ammirare  dall’alto il panorama dei campi di lavanda.

I punti migliori da cui godere di questo spettacolo sono la Chiesetta di Sant’Anna e la Torre Quadrata del XIII secolo. Qui c’è meno folla rispetto ai campi che si pososno visitare.

Spigno Monferrato, capitale della Lavanda

Un altro punto perfetto per ammirare le fioriture di lavanda è Spigno Monferrato, nella zona più a sud della provincia di Alessandria, al confine con la Liguria. Il suo centro storico è ricco di palazzi nobiliari, portali in arenaria scolpita, vie e stradine  perfette nella loro storica bellezza.

A Spigno si trova la cooperativa Agronatura, dove si trasformano erbe officinali e si coordina la trasformazione di tutta la lavanda della provincia Agronatura nasce infatti nel 1986 per mettere a sistema la produzione di colture alternative per gli abitanti creando reddito in modo sostenibile e rispettoso dell’ambiente e coltiva piante officinali seguendo i metodi dell’Agricoltura Biologica e Biodinamica. La cooperativa organizza visite su prenotazione e ha uno spaccio per l’acquisto degli olii essenziali e delle acque profumate.

Il sentiero della lavanda a San Salvatore Monferrato

Dal centro di San Salvatore Monferrato percorrendo il sentiero del Santuario Madonna del Pozzo, ( sono circa 10 km)  fino al Torrente Grana, si attraversano campi di lavanda a perdita d’occhio.

 

A Quargnento, per comprare la lavanda

A Quargnento è possibile ammirare, ma anche comprare  la lavanda. La meta da segnare sul navigatore è u “La lavanda di Lu” di Sergio Amadori. Qui la lavanda infatti viene qui trasformata in olio essenziale con estrazione in corrente di vapore, e in parte fatta essiccare, raccolta in mazzetti per poi essere sgranata manualmente e racchiusa in sacchetti confezionati artigianalmente con tessuti ricercati per meglio esaltarne la profumazione.

 

A Merana la strabox tra i campi di Lavanda

Nel micro bordo di Merana, l’Agriturismo Verdita ha quattro camere  con i nomi di piante e fiori (tra cui ovviamente la lavanda), intorno prati fioriti, boschi, vigneti e noccioleti. Ma soprattutto, l’agriturismo offre la meravigliosa esperienza di dormire  in una delle starsbox tra i campi di lavanda.

 

I campi di lavanda  a Novara e provincia

I filari di lavanda di Cameri

Nella Valle del Ticino potrete trovare un’azienda agricola che coltiva lavanda e piante officinali: Fiorelilla in Località Cascina Picchetta.

Il luogo è curato nei minimi particolari con un ambientazione che piacerà anche ai più piccoli; inoltre potrete provare i loro prodotti, ovviamente 100% made in Italy .


La fioritura della lavanda ad Asti e provincia

L’angolo di Provenza a Castel Nuovo Don Bosco (Asti)

Anche nel Monferrato un angolo di Provenza: a Castelnuovo Don Bosco, il micro paese dell’astigiano dove è nato San Giovanni Bosco, non potete perdervi i terreni coltivati a lavanda di “Cascina Gelosia”, che vi aspettano e hanno inserito alcune sedie create apposta per i vostri selfie viola, si trovano appena fuori dal paese e si raggiungono percorrendo una stradina  nei pressi della falegnameria Conte,

Terre di Santi, di buon vino ed evidentemente di profumi! Quest’anno non sono lavanda… Ecco le Rose Damascena

E se passate di qua, fermatevi alla panchina Gigante di Tenuta Tamburnin con vista sulle colline del Monferrato.

  • Per informazioni sulla fioritura: qui

Campi di lavanda anche  a:

  • Cortiglione, in provincia di Asti
  • Cossombrato, in provincia di Asti

I campi di lavanda as Torino e provincia

Un ultimo consiglio che forse sarà off topic rispetto alla lavanda ma di cui gli appassionati di colori, erbe e fiori non potranno fare a meno.

Il lavandeto di Pancalieri (Torino)

 

Vi parliamo dei campi di Escolzia Californiana, una distesa infinita di papaveri rossi e gialli.

La famosa azienda che li coltiva è “ChialvaMenta” , i loro prodotti alla menta sono famosi in tutta Italia.

Il nostro consiglio è “fare foto per bloccare il momento” ma ad un certo punto prendere il cellulare e spegnerlo, godendovi i ronzii delle api e i colori delle farfalle.

Come sappiamo i benefici della lavanda sono davvero molti ed uniti ai benefici di una camminata a contatto con la natura, questi luoghi potranno sicuramente essere fonte di benessere e ricarica energetica.

In Val di Susa, a circa un’ora da Torino c’è l’azienda agricola Il Brusafer che noi abbiamo visitato.

 

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