Tutto è nato da una fotografia. In un gruppo di amanti delle gite fuori porta in Piemonte qualcuno ha postato la sequenza di cerchi che vedete nella fotografia di copertina: un bellissimo esempio di land art ma anche, mi è parso, l’apertura della porta di un’altra dimensione. “Una porta che di questi tempi attraverserei molto volentieri”, ho pensato. Devo trovarla. Così approfondendo la ricerca, ho scoperto dove si trova: è il sentiero del Sarvanot in Val Grana. E ho scoperto anche  chi  è l’autrice. E mi si è davvero aperta una porta: un mondo molto più antico e complesso è venuto alla luce, fatto di folletti, leggende, boschi incantati e soprattutto di una bella comunità montana a un’ora e mezza da Torino.

“Oh, che bel castello
Marcondirondirondello
Oh, che bel castello
Marcondirondirondà”

Con questa canzoncina che ci accompagna fin da piccoli e che ancora oggi canto alla piccola Petra mentre lei batte le manine, vi faremo scoprire i più bei castelli del Piemonte che ci ricordano come siamo terre di grande storia e di grandi battaglie, terre romantiche ed esoteriche: non sarà il solito elenco, potrete infatti trovare “il più famoso”, “il più natalizio” , “il più labirintico” , “il più infestato” e tantissimi altri castelli che vi stupiranno e che vi faranno venire voglia di andare a scoprirli.

bambino al Castello di Monteu Roero

 

Avete mai visto il Castello di Monteu Roero con i bambini? Siamo nel cuore del Piemonte. La gita della domenica per noi è un miraggio. La aspettiamo tutta la settimana. Da quando non le limitazioni ai viaggi si sono fatte più stringenti, è diventata ancora più importante perché è la nostra finestra sul mondo, quel giorno che spezza una settimana routinaria fatta di casa/scuola/lavoro/parchetto.

ferrovia turistica Vigezzina Centovalli

 

“Emotions recollected in tranquillity” scriveva William Wordsworth nel 1804 ovvero le emozioni (da cui si genera la poesia) vengono richiamate solo in un clima tranquillo, contemplando la natura. Quanto siano vere ed attuali queste parole abbiamo avuto la fortuna di sperimentarlo questo fine settimana percorrendo la ferrovia Turistica Vigezzina Centovalli, a bordo di quello che, in questo periodo dell’anno, si trasforma nel treno del foliage.

bambino guarda quadro

Ci avete mai pensato che pervedere bene un quadro bisogna sedersi? Bisogna guardarlo a un metro d’altezza,  livello di bambino. Questo fine settimana abbiamo portato Arturo al Castello di Miradolo, che  sorge all’imbocco della Val Chisone, a 40 chilometri circa da Torino. Abbiamo visto quadri, fatto laboratori, disegnato, colorato e siamo rimasti a bocca aperta davanti ai volti enormi fotografati da Oliviero Toscani. Meraviglioso, anche se lo consiglio per bambini dai sei anni in su.

zucche piozzo

Delle Langhe con i bambini abbiamo parlato spesso. Vendemmie, musei, castelli, foliage, parchi d’arte, ogni fine settimana le colline piemontesi patrimonio Unesco svelano un volto diverso e si rivelano ottime mete per una una gita fuori porta con i bambini. Quest’autunno ne abbiamo scoperto un aspetto un po’ diverso, dove non è l’uva ad essere protagonista ma la zucca e…il luppolo. Siamo stati a “Zucca Cascina” la fiera della Zucca a Piozzo e abbiamo concluso la giornata con una visita al birrificio Baladin. Zucca+ birra: la domenica d’autunno perfetta e un’ottima idea per una gita di famiglia nella provincia di Cuneo.

Bambina al Torino Munlab Ecomuseo dell Argilla

 

Per la nostra prima domenica autunnale abbiamo scelto di andare al Munlab, l’Ecomuseo dell’Argilla, appena fuori Torino, per confonderci con la terra, sporcarci, riappropriarci dei luoghi dei nostri nonni e raccontare a Petra la storia della terra rossa. Questa scelta nasce dal nostro amore per i grandi spazi dismessi rivalorizzati, ci piace pensare che alle strutture, agli oggetti, così come alle persone, si possa sempre dare una seconda opportunità: piccola Petra fanne tesoro.

Castel Savoia Val D Aosta a Gressoney Saint Jean

La storia inizia con “C’era una volta un castello in mezzo ad un fitto bosco, dal lago sottostante era possibile intravedere solamente cinque torrette bianche aguzze che sbucavano da un mondo fatato e più ci avvicinavamo, più sentivamo che tutto sarebbe potuto accadere”. Questa è stata la nostra emozione quando, arrivati in Val D’Aosta a Gressoney Saint Jean (arrivando da Torino è la prima valle che si incontra, uscendo a Pont Saint-Martin), abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio accanto al Lago Gover e ci siamo incamminati verso il Castel Savoia con la nostra piccola Petra nello zaino.

Wimu visita al museo del vino con i bambini

 

Una domenica limpidissima a dispetto delle funeste previsioni meteo ci ha permesso di ammirare il panorama delle Langhe in tutto il suo splendore. Qualche giorno prima dell’inizio delle vendemmie e dell’esplosione dei colori autunnali, nell’ultima domenica di agosto, Viaggiapiccoli ha visitato Wimu, il museo del vino a Barolo.